mercoledì 8 settembre 2010
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L'identità storico culturale
I ladini delle Dolomiti
I Ladini sono una popolazione minoritaria collocata nel cuore delle Dolomiti, nelle cinque valli di Gardena, Badia, Fassa, Livinallongo-Colle Santa Lucia e Cortina d'Ampezzo,  e suddivisa in tre province differenti: Bolzano (Val Badia e Val Gardena), Trento (Val di Fassa), Belluno (Fodom, Col e Ampezzo).

chemunsg.jpgQuesta popolazione parla una lingua di origine assai antica, il ladino, che nelle diverse vallate assume varietà locali.

Il ladino dolomitico è, dunque, un gruppo di dialetti neolatini uniti da strette affinità e parlati da circa 30.000 persone nella parte orientale dell'arco alpino, ed è collegato ad un più vasto sistema linguistico che si estende dalla Svizzera (Cantone dei Grigioni) al Friuli, e che coinvolge in tutto circa 700.000 persone.

Il termine si diffuse nella seconda metà del XIX secolo negli ambienti tedeschi per designare le popolazioni in via di germanizzazione soggette al Tirolo.

L’ordinamento della Regione Veneto promuove la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione di testimonianze storiche che legano le comunità al proprio territorio, compresa quella ladina (Legge Regionale n..73 del  23.12.1994).

La legislazione nazionale annovera la comunità ladina tra le minoranze linguistiche tutelate dalla Legge n. 482 del 1999, insieme alle popolazioni di lingua albanese, catalana, germanica, greca, slovena, croata, francese, franco provenzale, friulana, occitana e sarda.

Per conoscere meglio la storia e la cultura ladina si consiglia di visitare il sito
"Vejin - vicino sconosciuto".

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